Esposizione permanente di quadri di etichette del Presidente Franco Mantello
Da circa tre anni, presso il Caffè Fiorio di via Nizza, 255, un grazioso locale situato nella zona fieristica del quartiere Nizza Millefonti a pochi passi dal Lingotto di Torino, un tempo polo dell’industria automobilistica e oggi sede di centri commerciali, poli universitari e pinacoteca Agnelli, grazie alla proprietaria Paola, si è aperto un punto espositivo dell’Aicev. Qui, sull’esempio di quello che anni fa fece il socio Aldo Prete a Firenze, Franco Mantello ha messo alcuni pannelli con delle etichette che vengono puntualmente sostituiti affichè i numerosi avventori del caffè possano ammirare il nostro materiale da collezione e chissà che a qualcuno non venga il desiderio di cominciare a collezionare. Naturalmente chi voglia esporre qualcosa può farlo mettendosi in contatto con il nostro presidente che sarà ben lieto di ospitare altri collezionisti.


EVENTI

1) L'incontro prenatalizio del 2022 si svolgerà a Milano il 17/12/2022 presso il Caffè Panzera Piazza Duca d'Aosta 10 a pochi passi dalla stazione Centrale.


2) La prossima assemblea, la XXXII^, dei soci si svolgerà ad ASTI. La data dell'incontro non è stata ancora decisa

Vi aspettiamo numerosi


 

 Cena dell'amicizia di sabato 28 maggio

XXXI^ Assemblea Milano 2/28/29 maggio 2022
LETTARA DEL PRESIDENTE

Carissimi amici e soci,

e anche la nostra 31^assemblea, quella milanese, è ormai archiviata e, come sempre, lasciandoci un po’ di nostalgia che s’avverte soprattutto quando ci si saluta per ritornare ognuno alle nostre mete. E come sempre avviene da quando si decide la località e il periodo, si lavora intensamente fino al giorno prima della sua apertura, organizzatori e consiglio direttivo, affinché tutto giri alla perfezione per far si che i convenuti possano trovarsi a loro agio. Purtroppo nelle ultime assemblee si sente sempre di più la mancanza di nuovi soci e soprattutto di materiale di scambio divenuto così raro e prezioso tanto da trovarsi alquanto impreparati nell’organizzare la successiva. Molte volte uno, e chi vi scrive lo ha già provato, viene assalito da dubbi, idee di mollare tutto, smetterla con questo collezionismo, poi alla luce di quello che è stato il passato e con la forte speranza che presto si apra uno spiraglio di luce decide di continuare e mettersi nuovamente in gioco. Questo incontro poteva apparire come una sfida per tanti motivi e non ultimo anche per quelli economici ma debbo ringraziare gli organizzatori, capitanati da Giacomo Prato, che invece hanno saputo giostrarsi bene tra difficoltà e cavilli che si sono puntualmente presentati. Quasi era in gioco la nostra sopravvivenza ed invece siamo già impegnati per organizzare quella del prossimo anno, che sarà con molta facilità ad Asti, e con il Consiglio Direttivo uscente riconfermato quasi a premiarlo per il lavoro svolto in questi anni non facili. Personalmente ringrazio tutti voi per la fiducia che ci avete voluto dare, ringrazio l’amico Renzo Brombale, che dopo anni ha lasciato il direttivo, per problemi personali, ma non l’Aicev al quale è molto affezionato, ringrazio Giacomo Prato per aver accettato la nomina a vice presidente, quale riconoscimento per i tanti anni di associazionismo attivo. Ma voglio anche fare un saluto particolare ai miei due predecessori Borghi e Clerici sperando quanto prima di rivederli con noi assieme ad Aldo Prete, unico socio fondatore ancora vivente e che gli auguriamo ancora tanto bene. Forza Aicev, torna presto grande come eri tanti anni fa!       Franco Mantello

 



“Tre giorni a Milano”
Venerdì 27 maggio; la Milano caotica, la citta del duomo, dell’alta finanza e del Milan neo scudettato nel calcio ci accoglie per la nostra 31^ assemblea che quest’anno riveste il ruolo elettivo per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Alla spicciolata i soci arrivano e già nella mattinata, dopo essersi registrati dal segretario, cominciano gli intensi scambi mentre gli organizzatori mettono a punto gli ultimi ritocchi cercando di smussare eventuali spigoli che ancora possono esserci. E’ bello ritrovarsi dopo un anno anche se dalle previsioni, si sa, non saremo in tanti ma la speranza che qualcuno all’ultimo minuto possa cambiare idea e presentarsi rimane sempre viva.
Sabato 28 maggio; alle 9,30 del mattino la sala per gli scambi è già attiva e i soci cominciano a prendere posto mentre presidente e segretario verificano che tutto sia a posto per la cena conviviale della sera e per l’assemblea del giorno dopo. Anche se non è come gli anni passati, quando alle volte non si trovava un angolo libero per mettersi a scambiare e quando si sentivano anche lingue straniere, è tuttavia emozionante vedere come i nostri amici collezionisti s’impegnino sempre nella ricerca di materiale nuovo e curioso. Intanto si prepara il tavolo per la lotteria della sera con molte buste d’etichette, degli album e alcune bottiglie e finalmente alle 20 tutti pronti per la tradizionale cena di gala. Chi come me è da anni che partecipa a questi incontri ricorda molto bene le grandi tavolate e un pizzico di nostalgia ti assale quando ti vengono in mente gli amici che non sono più tra noi e quando anche la musica allietava queste splendide serate. Poi la lotteria e qualche chiacchiera finito il tutto e ognuno nella propria camera a meditare sulla giornata appena trascorsa.
Domenica 29; un po’ assonnati ci presentiamo per l’assemblea consapevoli che, pur non essendo una grande associazione, è comunque un momento societario importante specialmente quando si devono prendere importanti decisioni. Formalità istituzionali, relazione del presidente e segretario, dibattito, scelta della prossima sede per l’incontro nazionale e alla fine i presenti riconfermano il Consiglio Direttivo uscente, un atto di fiducia verso chi ha guidato l’Aicev in questi anni di pandemia. Ma quest’anno si termina con un rinfresco offerto dall’amica Giovanna Facchini, che proprio in questo giorno compie gli anni, e che vuole così far sentire la sua vicinanza a tutti noi…ancora tanti carissimi auguri di Buon Compleanno Giovanna. Poi lentamente e con un po’ di malinconia ognuno di noi torna alla propria casa con l’arrivederci al 2023 per una nuova avventura con le nostre amate etichette F. M.

foto scambi

Esempi di tematiche da collezionare:

 etichette antiche o vecchie. Sicilia


Vino della pace della Cantina Produttori di Cormons. Proviene dalla Vigna del Mondo dove dal 1983 sono coltivate circa 600 qualità di uve diverse. Tematica etichette disegnate da artisti. Friuli Venezia Giulia

Etichetta con temetica maschere ed in particolare il Dottor Balanzon

Tematica anniversari, etichetta proveniente dalla Francia

Tematica forma delle etichette, proviene dalla Francia

Etichetta in stoffa. Tematica etichette fatte in vario materiale. Abruzzo

Tematica la donna. Piemonte

Tematica il grappolo. Marche

Etichette al Brocantage 2022 di Novegro

Visita di Sgarbi

Il socio Giacomo e moglie Maria

Il Socio Bazzi

Visita all'esposizione di etichette

I soci Bazzi, Chiesa e Prato

IL COLLEZIIONISMO DI ETICHETTE DEL VINO PRESENTATO AL BROCANTAGE

di GIACOMO PRATO

Nei giorni 8,9, e 10 Aprile di quest’anno,  dopo tanto tempo di inattività forzata per eventi nefasti come le due pandemie, allestisco una mostra,  supportata da Maria mia compagna e socia AICEV sostenitrice, con oltre settanta pannelli di etichette della mia collezione montati su una parete di circa 40 metri all’interno del padiglione del parco espositivo di Novegro dedicato al BROCANTAGE fiera del collezionismo e delle curiosità di antiquariato , nelle vicinanze di Milano Linate. 100 espositori con 4.000 visitatori.

Ringrazio il socio Maurizio Bazzi  che mi ha  aiutato nelle operazioni di montaggio integrando i miei pannelli con altri di sua fattura. La mostra è stata arricchita e resa più interessante con opere in ceramica mie e di Maria. Con grande piacere ci hanno fatto visita i soci Giuseppe Chiesa, Elena e Sergio Valle, e Rosella e Paolo Clerici. Hanno visitato la mostra curiosi, personaggi del mondo dell’arte e antiquariato, che non privi di stupore si sono complimentati per questa originale forma  di collezionismo presente per la prima volta all’interno del Brocantage. Ma la ciliegina sulla torta è stata la visita del famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi che si è soffermato a lungo sulle etichette, commentando le immagini riprodotte e chiedendo lumi sulla nostra associazione.  Anche le nostre opere in ceramica sono state apprezzate. Speriamo che questo evento porti nuovi soci, un po’ di linfa nuova e questo esempio di attività divulgativa inciti altri soci ad  attivarsi in questo senso, muovendo le acque della nostra associazione. Ci siamo salutati con gli organizzatori del Brocantage  dandoci appuntamento per le prossime iniziative legate alle varie mostre di collezionismo.

 

LA NOSTRA RIVISTA dal titolo "Andar per Etichette" (APE).
E' quadrimestrale ed è gratuita, è composta da 16 pagine tutte a colori. E' firmata da tutti i soci che partecipano alla sua stesura con articoli ed etichette.

Musei delle etichette in Italia

Ne esitono due

Il primo museo si trova a Cupramontana (AN), si chiama "Musei in Grotta".
Un archivio storico unico nelle Marche dove sono esposte etichette dal 1500 sino ad oggi passando per l’Europa e non solo, uno sguardo ad una forma d’arte antica quanto indispensabile nel contemporaneo mondo del vino.  La storia del Mig è legata al paese di Cupramontana e alla struttura del suo centro storico. Il museo si trova all’interno dell’imponente ex-Monastero di Santa Caterina, costruito agli inizi del ‘700 dall’architetto Arcangelo Vici. Le enormi superfici murarie si inseriscono nell’antica cinta muraria del paese, sottolineando il maestoso andamento della costruzione.  La struttura architettonica prende il nome di “Musei In Grotta” dall’antico piano seminterrato del Monastero, infatti la parte espositiva del Museo si sviluppa per circa 500mq nel labirinto di cunicoli e grotte scavate nell’arenaria che creano un percorso museale suddiviso in 9 ambienti.                                        Dal sito del museo

Il secondo si trova a Barolo (CN), si chiama "WiLa".
Il Wine Labels Collection, è lo spazio dedicato alla ricca e complessa collezione di 282 mila etichette, messa a disposizione dal professor Cesare Baroni Urbani di Sirolo(AN)  al Comune di Barolo, che a sua volta l’ha messa a disposizione del WiMu sempre di Barolo.  Sono esemplari singoli, diversi e autentici, che datano dalla fine del Settecento ai giorni nostri e rappresentano tutti i Paesi produttori di vino riconosciuti dall’ONU, tranne l’Iraq.  Il Comune di Barolo e la Barolo & Castles Foundation, gestore del WiMu, hanno assunto con il Prof. Baroni Urbani l’impegno di continuare ad accrescere la collezione. Al contempo, le attività espositive, la didattica e la programmata digitalizzazione sono finalizzate alla sua piena valorizzazione.                                         Dal sito del museo

Molto facilmente ci sono altri musei delle etichette in Italia, ma non ne siamo ancora a conoscenza.

Indirizzi dei musei:

MIG - Musei in Grotta
Corso G. Leopardi, 59
 60034 Cupramontana (An)
 tel +39 0731 780199

WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti, 1 12060 Barolo (CN)
Tel. +39 0173 38 66 97 - E-mail: info@wimubarolo.it