Esposizione permanente di quadri di etichette del Presidente Franco Mantello
Da circa tre anni, presso il Caffè Fiorio di via Nizza, 255, un grazioso locale situato nella zona fieristica del quartiere Nizza Millefonti a pochi passi dal Lingotto di Torino, un tempo polo dell’industria automobilistica e oggi sede di centri commerciali, poli universitari e pinacoteca Agnelli, grazie alla proprietaria Paola, si è aperto un punto espositivo dell’Aicev. Qui, sull’esempio di quello che anni fa fece il socio Aldo Prete a Firenze, Franco Mantello ha messo alcuni pannelli con delle etichette che vengono puntualmente sostituiti affichè i numerosi avventori del caffè possano ammirare il nostro materiale da collezione e chissà che a qualcuno non venga il desiderio di cominciare a collezionare. Naturalmente chi voglia esporre qualcosa può farlo mettendosi in contatto con il nostro presidente che sarà ben lieto di ospitare altri collezionisti.


EVENTI PROSSIMI

L'incontro prenatalizio si svolgerà a MILANO il 16 dicembre 2023
 presso 
l'hotel NH COLLECTION MILANO TOURING 
Via Iginio Ugo Turchetti 2

Resoconto della XXXII^ Assemblea svoltasi ad Asti nei giorni 26/27 maggio 2023

ASTI
 
Il XXXII° incontro nazionale dell’Aicev si apre ad Asti venerdì 26 maggio al mattino nella sala che l’Hotel Aleramo ci ha messo a disposizione. E’ un incontro che ci ha lasciato con il fiato sospeso fino all’ultimo, causa le condizioni del tempo avverse, le numerose assenze e defezioni dovute anche motivi vari, infatti dovevamo essere di più ma la sorte si è accanita e così con poche persone si è dato inizio agli scambi. E mentre i collezionisti “lavoravano con passione” il presidente e il segretario verificavano l’arrivo degli iscritti ma soprattutto che l’incontro si svolgesse senza intoppi. Dopo la pausa pranzo e l’immancabile riposino, si sono ripresi gli scambi con l’arrivo di qualche ritardatario; la giornata finiva con la chiusura dei lavori, la cena in un locale caratteristico e il ritiro nelle proprie stanze anche per controllare il materiale “conquistato”.
Il giorno successivo, sabato 28 maggio, ripresa lavori e, verso le 11,00, riunione del Consiglio Direttivo per decidere la sede del prossimo incontro (molto probabilmente una città del Veneto) e la conferma dell’incontro prenatalizio che si terrà a Milano, La giornata si ferma per il pranzo e poi nel pomeriggio, ormai esauriti tutti gi scambi si comincia a preparare la cena di gala. Ecco il momento di vera convivialità che vede da sempre i convenuti lasciare la loro “serietà professionale” per quei momenti di autentica amicizia che sfocia in battute e amichevoli scherzetti. Con la torta e la successiva lotteria, ricca di premi, la serata si è conclusa con l’arrivederci per il prossimo incontro. Grazie ai partecipanti e agli organizzatori.
 
Franco Mantello

Continuano gli scambi

Pranzo dell'Amicizia

Il presidente taglia la torta

Esempi di tematiche da collezionare:

 etichette antiche o vecchie. Sicilia


Vino della pace della Cantina Produttori di Cormons. Proviene dalla Vigna del Mondo dove dal 1983 sono coltivate circa 600 qualità di uve diverse. Tematica etichette disegnate da artisti. Friuli Venezia Giulia

Etichetta con temetica il grappolo

Tematica anniversari, etichetta proveniente dalla Francia

Tematica forma delle etichette, proviene dalla Francia

Etichetta in stoffa. Tematica etichette fatte in vario materiale. Abruzzo

Tematica la donna. Piemonte

Tematica opere d'arte. Toscana

Etichette al Brocantage novembre 2022 di Novegro 

Il socio Giacomo Prato

Il socio Bazzi  con la direttrice Signora Stefania Aleni del giornale “Quattro" che ha una tiratura di 20.000 copie

IL COLLEZIIONISMO DI ETICHETTE DEL VINO PRESENTATO AL BROCANTAGE

di GIACOMO PRATO e MAURIZIO BAZZI

Ad Aprile di quest’anno ci eravamo salutati con il responsabile delle Manifestazioni presso lo spazio espositivo di Novegro/Milano con l’augurio di rivederci nell’edizione autunnale del Brocantage e cosi è stato.  Dopo aver  concordato uno spazio meno defilato anche se più ridotto rispetto all’edizione precedente nella sezione di oggetti da collezione: cartoline postali, radio e telefoni d’epoca, etichette di vino, capsule di bottiglie di champagne, ceramiche e acquarelli da collezione. Cosi come mi fu proposto nel 2007 (vedi APE nr. 44 dicembre 2007) sono riuscito a riprendere il filo e portare a conoscenza di un pubblico particolare l’esistenza della nostra amata associazione.

Se in aprile i pannelli portati erano 80, ora  in autunno ne ho portati molto meno. Un’affluenza modesta non mi ha impedito comunque di suscitare interesse e stupore. Scambio di biglietti, appunti vari, etichette donate ai visitatori, giornalini, brochure  e tante promesse che mi auguro possano concretizzarsi, chissà!

 In questa edizione non abbiamo avuto l’onore di ricevere i complimenti del critico Vittorio Sgarbi., ma il contatto con membri delle altre associazioni presenti, curatori di piccoli musei con i quali costruire  una rete per essere presenti  insieme a manifestazioni di collezionismo similari hanno fatto volare le due giornate. Un particolare ringraziamento a Maria sempre disponibile ad affiancarmi nelle operazioni di montaggio e smontaggio dello stand e sempre pronta con un sorriso ad accogliere i visitatori e un grazie al Socio Fabio Rossi per la sua gradita presenza e disponibilità a collaborare a questa iniziativa che mi auguro possa ripetersi. Giacomo
Annunciato nell’ultima edizione di “Andar per Etichette” e da me ricordato in Facebook; nei giorni 12 e 13 novembre si è tenuto nel parco esposizioni di Novegro (vicino a Linate) l’edizione autunnale della manifestazione dedicata al collezionismo e alle curiosità di antiquariato.

L’ A.I.C.E.V. con l’intento di catturare l’attenzione di un maggior numero di visitatori (e potenziali soci!!), era presente nell’area espositiva destinata ai collezionisti con due postazioni separate.

Di fronte a quella tradizionale gestita dal socio Giacomo Prato, ho pensato, con l’accordo dell’associazione, di realizzare una postazione (cfr. foto) più attuale con un nuovo striscione ben visibile e un TV che proiettava più di 300 etichette in un filmato sonoro e in parte descrittivo. Con l’usuale materiale pubblicitario ricevuto dal segretario Giuseppe De Battisti (copie del ns giornale, dépliant del sodalizio e etichette a disposizione del pubblico), oltre ad alcuni volantini sulla storia delle etichette e alcuni miei fascicoli, la postazione è stata arricchita dall’esposizione: 1)del libro “Etichette antiche vino e liquori” del socio Angelo Musanti (molto apprezzato dai visitatori); 2)del libro “Per vino e per segno” di Paolo Menon prestato per l’occasione dal socio Luciano Presotto che ha anche contribuito alla manifestazione con 6 dei suoi pannelli, creando valore alla mostra.

La mostra ha ricevuto la visita della Direttrice Signora Stefania Aleni del giornale “Quattro”, tiratura di 20.000 copie, (con un redattore e un fotografo) con la quale sono rimasto in contatto per sviluppare eventuali future iniziative.

Ho avuto la visita del Socio Fabio Rossi, ma per questo evento rilevante per l’associazione, ahimè, nessun altro socio nonostante l’invito del Presidente sul nostro ultimo notiziario. L’affluenza di pubblico è stata invece superiore alle aspettative così come il numero di curiosi e appassionati di antichità che incuriositi per questa insolita forma di collezione, ai più nemmeno nota, si sono soffermati a visionare il video, sfogliare fascicoli, vedere pannelli e formulare domande. Alcuni si sono particolarmente interessati all’associazione e all’argomento tanto da scambiarci i contatti poi si vedrà, speriamo in un seguito positivo. Questa mia prima esperienza è stata positiva sia per l’affluenza e l’interessamento dei visitatori sia per l’apprezzamento manifestato all’A.I.C.E.V. per l’impostazione dello stand espositivo. Bazzi

 

 

LA NOSTRA RIVISTA dal titolo "Andar per Etichette" (APE).
E' quadrimestrale ed è gratuita, è composta da 16 pagine tutte a colori. E' firmata da tutti i soci che partecipano alla sua stesura con articoli ed etichette.

Musei delle etichette in Italia

Ne esitono due

Il primo museo si trova a Cupramontana (AN), si chiama "Musei in Grotta".
Un archivio storico unico nelle Marche dove sono esposte etichette dal 1500 sino ad oggi passando per l’Europa e non solo, uno sguardo ad una forma d’arte antica quanto indispensabile nel contemporaneo mondo del vino.  La storia del Mig è legata al paese di Cupramontana e alla struttura del suo centro storico. Il museo si trova all’interno dell’imponente ex-Monastero di Santa Caterina, costruito agli inizi del ‘700 dall’architetto Arcangelo Vici. Le enormi superfici murarie si inseriscono nell’antica cinta muraria del paese, sottolineando il maestoso andamento della costruzione.  La struttura architettonica prende il nome di “Musei In Grotta” dall’antico piano seminterrato del Monastero, infatti la parte espositiva del Museo si sviluppa per circa 500mq nel labirinto di cunicoli e grotte scavate nell’arenaria che creano un percorso museale suddiviso in 9 ambienti.                                        Dal sito del museo

Il secondo si trova a Barolo (CN), si chiama "WiLa".
Il Wine Labels Collection, è lo spazio dedicato alla ricca e complessa collezione di 282 mila etichette, messa a disposizione dal professor Cesare Baroni Urbani di Sirolo(AN)  al Comune di Barolo, che a sua volta l’ha messa a disposizione del WiMu sempre di Barolo.  Sono esemplari singoli, diversi e autentici, che datano dalla fine del Settecento ai giorni nostri e rappresentano tutti i Paesi produttori di vino riconosciuti dall’ONU, tranne l’Iraq.  Il Comune di Barolo e la Barolo & Castles Foundation, gestore del WiMu, hanno assunto con il Prof. Baroni Urbani l’impegno di continuare ad accrescere la collezione. Al contempo, le attività espositive, la didattica e la programmata digitalizzazione sono finalizzate alla sua piena valorizzazione.                                         Dal sito del museo

Molto facilmente ci sono altri musei delle etichette in Italia, ma non ne siamo ancora a conoscenza.

Indirizzi dei musei:

MIG - Musei in Grotta
Corso G. Leopardi, 59
 60034 Cupramontana (An)
 tel +39 0731 780199

WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti, 1 12060 Barolo (CN)
Tel. +39 0173 38 66 97 - E-mail: [email protected]