Esposizione permanente di quadri di etichette del Presidente Franco Mantello
Da circa tre anni, presso il Caffè Fiorio di via Nizza 255, un grazioso locale situato nella zona fieristica del quartiere Nizza Millefonti a pochi passi dal Lingotto di Torino, un tempo polo dell’industria automobilistica e oggi sede di centri commerciali, poli universitari e pinacoteca Agnelli, grazie alla proprietaria Paola, si è aperto un punto espositivo dell’Aicev. Qui, sull’esempio di quello che anni fa fece il socio Aldo Prete a Firenze, Franco Mantello ha messo alcuni pannelli con delle etichette che vengono puntualmente sostituiti affichè i numerosi avventori del caffè possano ammirare il nostro materiale da collezione e chissà che a qualcuno non venga il desiderio di cominciare a collezionare. Naturalmente chi voglia esporre qualcosa può farlo mettendosi in contatto con il nostro presidente che sarà ben lieto di ospitare altri collezionisti.


EVENTO PASSATO

L'incontro dei soci si è svolto a Bologna nei giorni 31 maggio e 1 giugno 2025 presso il Royal Hotel Carlton Via Via Montebello 8 40121 Bologna

Resoconto XXXIV° incontro a BOLOGNA 31 maggio 1 GIUGNO 2025

 

Carissimi amici e soci, con un po’ di nostalgia ci siamo lasciati alle spalle la nostra 34° assemblea generale ordinaria, il pratica il nostro incontro nazionale che quest’anno abbiamo celebrato nella splendida città di Bologna, località ricca di storia, cultura con tanti angoli degni di essere visitati. La nostalgia ci ha assalito pensando agli incontri degli anni precedenti, a quelli dove c’era una grande partecipazione di soci e loro familiari, a quando sui tavoli giravano scatoloni di etichette, non solo ma a tutti gli eventi collaterali all’incontro, visite guidate, saluti delle autorità e magari qualche sorpresa all’ultimo minuto. Purtroppo l’associazionismo come il nostro e quello aggregativo stanno attraversando un periodo di lento declino, le ultime leggi hanno imposto ai vari direttivi delle regole che alle volte non favoriscono nuove adesioni, i giovani poi, distratti da altre forme di divertimento, non sentono, se non in casi molto rari, la necessita o la spinta ad affrontare un’avventura poco consona alle loro filosofie di pensiero. Eppure io  

credo che non dobbiamo desistere, ma cercare sempre di fare qualcosa che possa portare verso agli altri la nostra voglia di continuare cercando di fare nuovi proseliti. I mezzi ci sono, giornali, soprattutto quelli locali, amministrazioni comunali, enti fieristici, saloni enogastronomici, non dobbiamo fermarci alle prime difficoltà, ai primi no, dobbiamo perseverare e forse qualche porta l’apriremo in un futuro, preferibilmente vicini. Questo è il mio invito e io sono e sarò sempre disponibile a collaborare e mettermi in prima linea su qualsiasi proposta che arrivi da voi. Con tutto il cuore vi ringrazio per quanto fate, per la vostra partecipazione e per quello che in futuro realizzeremo insieme. Un caro e fraterno saluto,    Franco Mantello 

 

 



Esempi di tematiche da collezionare:

 etichette antiche o vecchie. Sicilia


Vino della pace della Cantina Produttori di Cormons. Proviene dalla Vigna del Mondo dove dal 1983 sono coltivate circa 600 qualità di uve diverse. Tematica etichette disegnate da artisti. Friuli Venezia Giulia

Etichetta con temetica il grappolo

Tematica anniversari, etichetta proveniente dalla Francia

Tematica forma delle etichette, proviene dalla Francia

Etichetta in stoffa. Tematica etichette fatte in vario materiale. Abruzzo

Tematica la donna. Piemonte

Tematica opere d'arte. Toscana

EVENTI PROSSIMI

Incontro prenatalizio a Milano
presumibilmente il 13 dicembre 2025 presso il Bar Panzera che si trova sulla piazza davanti alla Stazione Centrale

Un altro evento si svolgerà a  Frassinello Monferrato (Al)  E' un incontro, che nelle nostre intenzioni, serve essenzialmente per pubblicizzare l'AICEV e volendo possiamo anche trovarci come soci e, perché no, anche scambiare, un posto si trova sempre. Siamo in autunno, le colline del Monferrato sono meravigliose, approfittiamone.
L'EVENTO E' STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI. Si presume alla primavera prossima.


IL COLLEZIIONISMO DI ETICHETTE DEL VINO PRESENTATO AL BROCANTAGE.

di GIACOMO PRATO e MAURIZIO BAZZI

Ad Aprile di quest’anno ci eravamo salutati con il responsabile delle Manifestazioni presso lo spazio espositivo di Novegro/Milano con l’augurio di rivederci nell’edizione autunnale del Brocantage e cosi è stato.  Dopo aver  concordato uno spazio meno defilato anche se più ridotto rispetto all’edizione precedente nella sezione di oggetti da collezione: cartoline postali, radio e telefoni d’epoca, etichette di vino, capsule di bottiglie di champagne, ceramiche e acquarelli da collezione. Cosi come mi fu proposto nel 2007 (vedi APE nr. 44 dicembre 2007) sono riuscito a riprendere il filo e portare a conoscenza di un pubblico particolare l’esistenza della nostra amata associazione.

Se in aprile i pannelli portati erano 80, ora  in autunno ne ho portati molto meno. Un’affluenza modesta non mi ha impedito comunque di suscitare interesse e stupore. Scambio di biglietti, appunti vari, etichette donate ai visitatori, giornalini, brochure  e tante promesse che mi auguro possano concretizzarsi, chissà!

 In questa edizione non abbiamo avuto l’onore di ricevere i complimenti del critico Vittorio Sgarbi, ma il contatto con membri delle altre associazioni presenti, curatori di piccoli musei con i quali costruire  una rete per essere presenti  insieme a manifestazioni di collezionismo similari hanno fatto volare le due giornate. Un particolare ringraziamento a Maria sempre disponibile ad affiancarmi nelle operazioni di montaggio e smontaggio dello stand e sempre pronta con un sorriso ad accogliere i visitatori e un grazie al Socio Fabio Rossi per la sua gradita presenza e disponibilità a collaborare a questa iniziativa che mi auguro possa ripetersi. Giacomo
Annunciato nell’ultima edizione di “Andar per Etichette” e da me ricordato in Facebook; nei giorni 12 e 13 novembre si è tenuto nel parco esposizioni di Novegro (vicino a Linate) l’edizione autunnale della manifestazione dedicata al collezionismo e alle curiosità di antiquariato.

L’ A.I.C.E.V. con l’intento di catturare l’attenzione di un maggior numero di visitatori (e potenziali soci!!), era presente nell’area espositiva destinata ai collezionisti con due postazioni separate.

Di fronte a quella tradizionale gestita dal socio Giacomo Prato, ho pensato, con l’accordo dell’associazione, di realizzare una postazione (cfr. foto) più attuale con un nuovo striscione ben visibile e un TV che proiettava più di 300 etichette in un filmato sonoro e in parte descrittivo. Con l’usuale materiale pubblicitario ricevuto dal segretario Giuseppe De Battisti (copie del ns giornale, dépliant del sodalizio e etichette a disposizione del pubblico), oltre ad alcuni volantini sulla storia delle etichette e alcuni miei fascicoli, la postazione è stata arricchita dall’esposizione: 1)del libro “Etichette antiche vino e liquori” del socio Angelo Musanti (molto apprezzato dai visitatori); 2)del libro “Per vino e per segno” di Paolo Menon prestato per l’occasione dal socio Luciano Presotto che ha anche contribuito alla manifestazione con 6 dei suoi pannelli, creando valore alla mostra.

La mostra ha ricevuto la visita della Direttrice Signora Stefania Aleni del giornale “Quattro”, tiratura di 20.000 copie, (con un redattore e un fotografo) con la quale sono rimasto in contatto per sviluppare eventuali future iniziative.

Ho avuto la visita del Socio Fabio Rossi, ma per questo evento rilevante per l’associazione, ahimè, nessun altro socio nonostante l’invito del Presidente sul nostro ultimo notiziario. L’affluenza di pubblico è stata invece superiore alle aspettative così come il numero di curiosi e appassionati di antichità che incuriositi per questa insolita forma di collezione, ai più nemmeno nota, si sono soffermati a visionare il video, sfogliare fascicoli, vedere pannelli e formulare domande. Alcuni si sono particolarmente interessati all’associazione e all’argomento tanto da scambiarci i contatti poi si vedrà, speriamo in un seguito positivo. Questa mia prima esperienza è stata positiva sia per l’affluenza e l’interessamento dei visitatori sia per l’apprezzamento manifestato all’A.I.C.E.V. per l’impostazione dello stand espositivo. Bazzi

 

 

LA NOSTRA RIVISTA dal titolo "Andar per Etichette" (APE).
E' quadrimestrale ed è gratuita, è composta da 16 pagine tutte a colori. E' firmata da tutti i soci che partecipano alla sua stesura con articoli ed etichette.

Musei delle etichette in Italia

Ne esitono due

Il primo museo si trova a Cupramontana (AN), si chiama "Musei in Grotta".
Un archivio storico unico nelle Marche dove sono esposte etichette dal 1500 sino ad oggi passando per l’Europa e non solo, uno sguardo ad una forma d’arte antica quanto indispensabile nel contemporaneo mondo del vino.  La storia del Mig è legata al paese di Cupramontana e alla struttura del suo centro storico. Il museo si trova all’interno dell’imponente ex-Monastero di Santa Caterina, costruito agli inizi del ‘700 dall’architetto Arcangelo Vici. Le enormi superfici murarie si inseriscono nell’antica cinta muraria del paese, sottolineando il maestoso andamento della costruzione.  La struttura architettonica prende il nome di “Musei In Grotta” dall’antico piano seminterrato del Monastero, infatti la parte espositiva del Museo si sviluppa per circa 500mq nel labirinto di cunicoli e grotte scavate nell’arenaria che creano un percorso museale suddiviso in 9 ambienti.                                        Dal sito del museo

Il secondo si trova a Barolo (CN), si chiama "WiLa".
Il Wine Labels Collection, è lo spazio dedicato alla ricca e complessa collezione di 282 mila etichette, messa a disposizione dal professor Cesare Baroni Urbani di Sirolo(AN)  al Comune di Barolo, che a sua volta l’ha messa a disposizione del WiMu sempre di Barolo.  Sono esemplari singoli, diversi e autentici, che datano dalla fine del Settecento ai giorni nostri e rappresentano tutti i Paesi produttori di vino riconosciuti dall’ONU, tranne l’Iraq.  Il Comune di Barolo e la Barolo & Castles Foundation, gestore del WiMu, hanno assunto con il Prof. Baroni Urbani l’impegno di continuare ad accrescere la collezione. Al contempo, le attività espositive, la didattica e la programmata digitalizzazione sono finalizzate alla sua piena valorizzazione.                                         Dal sito del museo

Molto facilmente ci sono altri musei delle etichette in Italia, ma non ne siamo ancora a conoscenza.

Indirizzi dei musei:

MIG - Musei in Grotta
Corso G. Leopardi, 59
 60034 Cupramontana (An)
 tel +39 0731 780199

WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti, 1 12060 Barolo (CN)
Tel. +39 0173 38 66 97 - E-mail: [email protected]